Faq
Non esiste una modalità specifica e predeterminata; i progetti possono essere avviati su iniziativa del Consorzio oppure in base ad esigenze specifiche espresse anche da singole aziende.
Solo nel momento in cui si individua un progetto, le imprese formalizzano l’adesione ad Consorzio e gli conferiscono mandato per la gestione dello stesso progetto (in nome e per conto dei Consorziati).
No, all’attività di UNINT possono partecipare aziende di tutti i settori merceologici: quali Legno-Arredo, Sistema Moda, Metalmeccanico, Turismo, ecc.
No, sono state realizzate aggregazioni con la partecipazione di aziende agricole ed artigiane.
Il Consorzio UNINT è aperto anche alle imprese non associate, così come a quelle operanti al di fuori della provincia di Treviso.
- un contributo fisso, una tantum, al momento dell’adesione al Consorzio, pari ad Euro 250,00=
- nessun contributo associativo annuale
Assolutamente no: dai progetti di ricerca tecnologica all’apertura di show-room nei nuovi mercati di riferimento, dagli acquisti in comune all’integrazione delle gamme per completare l’offerta commerciale, dalle ricerche di mercato alle integrazioni logistiche fino, se del caso, ad aggregazioni vere e proprie e fusioni.
Sono previsti contributi della Camera di Commercio di Treviso, solo per le aziende trevigiane, nella misura massima del 50% delle spese di progettazione e realizzazione delle varie iniziative di aggregazione (in base alle risorse camerali);
Sono previsti specifici contributi regionali, nella misura massima del 40% della spesa complessiva del progetto, con riferimento alle aggregazioni relative ai progetti di Distretto.